Sunnae Cerasuolo d’Abruzzo DOC 2023 - Tenuta del Priore
Abbinamenti: Piatti vegetariani, Pizza, Primi di terra, Zuppe
Gradazione: 13.50%
Scheda prodotto
Tipologia vino | Vino Rosato |
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Formato (Litri) | 0.75 |
Uve | Montepulciano |
Temperatura di servizio | Servire a 8-10°C |
Solfiti | Contiene solfiti |
Prima Vendemmia | Sud-Ovest 200 m s.l.m. |
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Zona di produzione | Collecorvino, Pescara, Abruzzo |
Esposizione e altitudine | Sud-Ovest 200 m s.l.m. |
Tipologia suolo | Limo e argilla, ricco di sasso morenico, a tratti calcareo |
Sistema di allevamento e densità di impianto | Guyot a 5000 viti/ettaro |
Età del vigneto | 13 anni |
Resa per ettaro | 100 q.li |
Epoca di Raccolta | Fine Settembre |
Fermentazione alcolica | Tradizionale in bianco in acciaio inox |
Fermentazione malolattica | Non svolta |
Affinamento | Fermentato in acciaio, maturato per 4 mesi in vasche di cemento vetrificato |
Epoca di imbottigliamento | In Febbraio dell’anno successivo alla vendemmia |
Aromi fruttati di pesca, arancia rossa e fragola. Palato ricco di freschezza e pienamente rispondente al naso.
La storia della Tenuta del Priore e dell’azienda vitivinicola Col del mondo si intreccia strettamente con i sentimenti.
La Tenuta del Priore si trova in Abruzzo nel comune di Collecorvino nell’entroterra di Pescara. Il territorio si presenta col suo tipico susseguirsi di colline degradanti dall’Appennino all’Adriatico. La catena appenninica con i suoi rilievi più alti e spesso innevati del Gran Sasso e della Maiella chiude ad anfiteatro lo sguardo ad ovest, mentre ad est lo sviluppo armonico delle colline raggiunge il mare.
Questo ambiente nel Pliocene era costituito da un mare antistante la giovane catena appenninica e riceveva da questa i detriti che i fiumi vi apportavano, depositandovi argille fini prima, limo e sabbia in seguito. Nell’epoca successiva: il Pleistocene, caratterizzata dalle glaciazioni, il territorio abruzzese si modellò quasi definitivamente sotto la spinta dei ghiacciai e con l’incisione di vallate sempre più decise, operate dai fiumi ricchi di masse d’acqua.
Ortograficamente Collecorvino si trova a sinistra della Valle del Tavo, con terreni che si estendono dai 150 ai 300 metri di altitudine sul livello del mare. I suoli sono quanto mai diversi a seconda dei versanti e dell’epoca di formazione. Frequentemente si incontrano marne argillose, spesso calcaree, oppure terreni sciolti e ricchi di scheletro, specie sulla sommità dei colli. E’ il caso del rilievo più alto del luogo, chiamato “Col del Mondo” dove si trova un suolo ricco di sasso morenico, che da vita ad un vecchio ceppo di Montepulciano dal grappolo piccolo e saporito.