Pinot Grigio Vigneti delle Dolomiti IGT Bio - Linea Kreuzer - Cesconi
Gradazione: 13,00% Vol.
Scheda prodotto
Tipologia vino | Vino Bianco |
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Formato (Litri) | 0.75 |
Stile di produzione | Biologico |
Uve | 100% Pinot Grigio |
Solfiti | Contiene solfiti |
Zona di produzione | Le uve per la produzione di questo vino provengono da diversi appezzamenti sulla collina di Pressano. Una zona esposta alle correnti d’aria fresca che scendono da nord nelle ore mattutine e all’Ora del Garda. Le vigne, coltivate a pergola trentina, crescono su terreni ricchi e profondi dotati di buona fertilità, che imprimono alla varietà un’adeguata vigoria. |
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Vinificazione | Le uve, raccolte a mano sono pressate in riduzione (assenza di ossigeno) e lasciate in pressa per una macerazione non fermentativa di circa 12 ore, che conferisce al vino un colore ramato, e un gusto più complesso. La fermentazione alcolica è svolta in acciaio, alla quale segue un periodo di affinamento di circa 9 mesi in botte grande di rovere sui propri lieviti con periodici batonage. Il vino è imbottigliato durante l'estate e commercializzato in autunno. |
Questa antica mutazione del Pinot Nero, dalla buccia rossastra è giunta in Italia dalla Francia ad inizio del 1800. Come tutte le uve che fanno parte della grande e aristocratica famiglia dei Pinot, anche il Pinot Grigio ha un grappolo molto compatto, che richiama alla memoria la forma di una pigna, da cui prende il nome. Avendo queste caratteristiche, rispetto ad altre varietà, richiede molte attenzioni e cure in campagna, prediligendo vigneti ben ventilati e freschi. Il Pinot Grigio Kreuzer è la nostra versione classica di questa varietà.
I nostri vigneti sono suddivisi tra le colline di Pressano, a nord della città di Trento, e la Valle dei Laghi, nelle vicinanze del Lago di Garda: zone molto diverse tra loro dal punto di vista climatico, geologico, morfologico e naturalistico.
Sulla collina di Pressano i vigneti sono situati ad un'altezza che varia dai 300 ai 500 m, dove il clima continentale offre escursioni termiche marcate fra giorno e notte. I terreni derivano dalla disgregazione di una roccia la cui genesi risale a centinaia di milioni di anni. Questi suoli hanno il pregio di essere molto profondi, fertili e caratterizzati da una notevole dotazione minerale. Qui coltiviamo soprattutto le varietà a bacca bianca, unica eccezione il Lagrein.
In Valle dei Laghi il clima è Mediterraneo, mitigato dall’Ora il vento che soffia puntuale dal Lago di Garda. Nel vigneto Prabi, caratterizzato da suoli con molta sabbia di origine alluvionale, coltiviamo il Manzoni Bianco. Nel vigneto Pivier, su suoli ricchi di argilla e limo, Merlot e Cabernet Franc.
Dall’esperienza è nata la convinzione di eliminare l’utilizzo di tutti i prodotti chimici di sintesi. Osservando la natura siamo da tempo arrivati alla conversione biologica di tutti i nostri vigneti, e recentemente all’avvicinamento alla biodinamica, al fine di migliorare ulteriormente la qualità delle uve, dei vini e del nostro lavoro.
La prospettiva e gli obbiettivi sono cambiati: l'ascolto e l'osservazione sono diventati la chiave per interpretare al meglio le unicità della materia vivente che dobbiamo gestire e accompagnare verso la bottiglia. Dietro ad ogni scelta la consapevolezza che una vite robusta e sana, con radici ampie e profondamente sviluppate in un terreno aerato e vivo, produce un'uva che è la massima espressione di quel vigneto e di quell'annata. A noi il ruolo di custodi, con il compito di intervenire nei momenti cruciali del processo produttivo in maniera non invasiva ma efficace.